Russo e alfabeto cirillico

Sapevate che il russo non è nato in Russia ma in Bulgaria? Si tratta infatti di una semplificazione dall’antico glagolitza, un alfabeto ideato da Cirillo e Metodio nel IX secolo e destinato alle popolazioni di lingua slava. Fu San Clemente d’Ocrida, un allievo dei due filosofi, a rendere questi singolari caratteri meno complessi e a sviluppare il kirilitza, da cui nacque il cirillico moderno

Ad alcuni il russo potrebbe ricordare i tempi del liceo: diverse lettere derivano proprio dal greco e dal latino. E chi ha dimenticato l’ira funesta del Pelide Achille?
In Russia i patronimici si usano quotidianamente, soprattutto quando ci si rivolge a un estraneo o a un superiore. Come per le lingue classiche, i casi servono a declinare sostantivi, aggettivi, pronomi e numerali. Ma le peculiarità di questo antico idioma, così rilevante da essere una delle lingue ufficiali delle Nazioni Unite, sono altrettanto numerose. Qualche esempio? Il verbo essere è difettivo e si usa -molto raramente- solo alla terza persona singolare del presente. In russo l’ordine sintattico è libero, gli accenti non si scrivono e non esistono articoli.

Tra i problemi più diffusi per gli studenti madrelingua che vogliono imparare l’italiano, c’è proprio l’uso scorretto degli articoli, che per noi sono invece determinanti. 

E noi non facciamo regali il giorno sbagliato! il Natale ortodosso, infatti, non si festeggia il 25 dicembre, bensì il 7 gennaio, come da calendario giuliano.

APPROFONDIMENTI:

  1. WIKIPEDIA – Lingua russa
    (Caratteristiche della lingua, Fonetica, Morfologia, Sintassi e Dialetti).
  2. IL MERCATO RUSSO E CSI
    (Traduzione e servizi tecnico linguistici a supporto delle esportazioni e dell’internazionalizzazione).
  3. TRADUZIONI PROFESSIONALI RUSSO
    (Tutti i servizi di traduzione che Soget mette a disposizine per la lingua russa.
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