Interpretariato, ponte tra persone e culture diverse

Finora abbiamo parlato di traduzione, oggi ci occupiamo invece di interpretariato, un settore in costante e rapida crescita. Anche in questo ambito, scegliere la soluzione giusta tra le innumerevoli offerte disponibili online sta diventando sempre più complesso. Molte aziende si sono infatti attivate per fornire servizi economici e veloci agli utenti: è il caso di Google, che con la versione mobile del suo Translator (da noi testato sul campo), fornisce una sorta di interprete simultaneo per le conversazioni telefoniche tra smartphone e tablet equipaggiati con Android.

Un’automazione senza dubbio comoda e immediata, che tuttavia deve spingerci a riflettere sulla natura stessa dell’interpretariato.

Cos’è?

Nella maggior parte dei casi, infatti, questa disciplina non si riduce a una semplice trasposizione linguistica, ma diventa una vera e propria consulenza. L’interprete, figura ponte tra persone e culture diverse, è incaricato non solo di tradurre un messaggio senza alterarne in alcun modo il contenuto, ma anche di rendere le sfumature, anche non verbali, implicite nella comunicazione.

Una macchina è in grado di fare altrettanto?

È ben difficile. Quello che un software non può cogliere è il significato delle pause, dei toni di voce, dei silenzi e delle espressioni facciali che caratterizzano ogni conversazione e che, per quanto sottili, sono fondamentali affinché le due parti si comprendano. Non solo: spesso l’interprete deve saper mediare tra differenze culturali così profonde che potrebbero condurre a malintesi o incomprensioni. 

Solo un professionista con solide competenze interdisciplinari e comprovata esperienza può affrontare nel modo migliore la complessità di una comunicazione. Questi dettagli possono essere ulteriormente chiariti attraverso un briefing con l’oratore, che permette al professionista di capirne le esigenze e di fornire un supporto adeguato alla situazione.

Ma è agli interpreti con i quali lavoriamo quotidianamente che lascio spazio per esempi e commenti.

 

 

La Nature est un temple où de vivants piliers
Laissent parfois sortir de confuses paroles;
L’homme y passe à travers des forêts de symboles
Qui l’observent avec des regards familiers.

Charles Baudelaire

 

Approfondimenti:

I diversi servizi di interpretariato  

L’interprete secondo Wikipedia

 

 

 

 

 

 

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