Il recruiting tra opportunità e rischi

Quanto conta la selezione del personale in un’agenzia di traduzioni? La domanda non è banale né scontata, se si pensa alla recente polemica che ha investito la società inglese ALS (Applied Language Solutions). Lo scorso febbraio, il provider di Manchester è stato scelto per curare le traduzioni del Ministero della Giustizia britannico (MoJ). A causa di numerosi ritardi e imprecisioni, ALS è stato accusato di superficialità e impreparazione: le gravi mancanze dimostrate si sono infatti ripercosse negativamente sui processi, provocando problemi a giudici e parti in causa.

Non siamo certo di fronte a un caso isolato: in Europa come in America, episodi simili sono purtroppo frequenti e spingono a un’attenta riflessione. Molti sostengono che la continua ricerca del prezzo più basso porti a un’inevitabile riduzione della qualità del servizio fornito. Altri imputano parte della colpa ai form per la selezione online, ipoteticamente accessibili a un vasto numero di utenti, più o meno qualificati.

Indubbiamente l’affidabilità ha i suoi costi, ma la vera convenienza sta nell’investire a lungo termine, coinvolgendo professionalità serie e responsabili.

Come essere certi che le risorse umane vengano scelte con cura e competenza? E’ opportuno interrogarsi sulle capacità dei selezionatori stessi, che devono avere un alto profilo professionale e una lunga esperienza nella gestione dei progetti e nella risoluzione delle criticità.

Il “selezionatore” è, spesso, un Project  Manager ovvero una delle figure chiave nelle agenzie di traduzione. La stessa norma EN 15038 attribuisce al Project  manager l’onere di qualificazione dei fornitori ma, verrebbe da chiedersi, qual è il profilo di questa figura fondamentale nella gestione delle risorse umane?
Un titolo di studio adeguato ottenuto con un preciso percorso accademico e “istituzionale” è necessario ma non sufficiente e va integrato da competenze “professionali” specifiche, spesso molto diverse da azienda ad azienda.

Figura poliedrica, il Project Manager mette infatti in gioco quotidianamente competenze diverse, dalle conoscenze linguistiche a quelle tecnologiche, dalle doti organizzative a quelle comunicative.

Tra i suoi compiti, spesso ricade anche quello di selezionare le risorse umane, principalmente traduttori, che costituiscono il vero punto di forza del servizio offerto.

Individuare i professionisti migliori in una massa talvolta considerevole di candidati non è facile. In questo la tecnologia può dare una mano, attraverso l’uso di database ben organizzati che consentano di individuare velocemente i candidati con il profilo più adeguato allo scopo.
Ma ancora una volta il fattore umano risulta decisivo per operare la scelta migliore: i puri dati, le informazioni dei curricula, le interviste stesse non sono sufficienti  ed è necessario saper valutare in altro modo le effettive competenze di un traduttore. Ecco quindi rientrare in gioco le competenze linguistiche del selezionatore che, direttamente o attraverso revisori affidabili, deve sottoporre a un attento esame le traduzioni di prova richieste ai potenziali traduttori per valutarne la qualità.

Ovviamente la bontà della traduzione è il primo elemento da considerare nella qualificazione di un nuovo fornitore. Tuttavia non è il solo: puntualità, precisione, rispetto delle istruzioni, flessibilità  completano il profilo del traduttore. Un’attenta capacità di valutare le risorse umane è sicuramente una dote fondamentale per il Project Manager.

A questo proposito, non esistono tuttora occasioni formative specifiche, che forniscano al Project Manager gli strumenti per eseguire al meglio questo compito.

Potrebbe essere un interessante obiettivo:  le agenzie di traduzioni, coordinate dalle associazioni di categoria, potrebbero contribuire alla stesura di una best practice, facendo riferimento alle rispettive esperienze, alle richieste di mercato, ecc.

L’università, dal canto suo,  potrebbe essere d’aiuto integrando con percorsi formativi specifici i vuoti teorici o pratici della didattica convenzionale, dando a questa importante figura titolo e autorevolezza.

Da questo felice connubio otterremmo, oltre alle idee più chiare,  una nuova classe di operatori in grado di offrire ad un mercato sempre più orientato a soluzioni verticali, adeguate risorse professionali.

Chi si sente di raccogliere la sfida?

 

 _________________________

Info sulla traduzione professionale.

 

Share SHARE